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Fonti del Clitunno

Il Clitunno, nell'antichità il Clitunio, è un fiume dell'Umbria. Il nome è di origine incerta, ma è nato anche dal dio del fiume. Il Clitunno sorge da una sorgente a una dozzina di metri dall'antica via Flaminia, nei pressi del paese di Campello sul Clitunno tra Spoleto e Trevi: la sorgente fu celebrata come un luogo di grande bellezza dai romani ma anche da Byron e Giosuè Carducci; nell'Ottocento fu piantata a salici, e gelosamente sorvegliata per l'inquinamento, è oggi aperta a pagamento come attrazione turistica.
Il Clitunno scorre poi per 60 chilometri attraverso la pianura umbra orientale, oltrepassando il Tempio di Clitumno e le città di Pissignano, Cannaiola, Trevi e Bevagna, fino a congiungersi al fiume Topino, affluente del Tevere, nei pressi di Cannara. Sebbene la sua corrente sia generalmente lenta, è soggetta, come molti altri fiumi della pianura umbra orientale, a improvvise inondazioni: è stata completamente domata solo nel XIX secolo, ed è in gran parte arginata da argini.